Iniziare una carriera a 32 anni? E’ possibile. Ce lo insegna Ava DuVernay, la prima regista e produttrice afroamericana nominata agli Oscar e vincitrice di un Golden Globe. Dopo il successo di Selma – La strada per la libertà (2014) e dell’acclamata When They See Us di Netflix (2019), è difficile credere che la sua non fosse una vocazione.
La verità è che Ava non voleva fare la regista. Figlia di un’insegnate e di un imprenditore di Compton, California, DuVernay ha lavorato per quasi dieci anni in un’agenzia pubblicitaria. Solo nel 2004, lavorando a fianco di leggende come Jamie Foxx e Tom Cruise, ha capito cosa volesse fare veramente.
“Non si fanno abbastanza film neri per meritare una fetta della torta. Non puoi avere quattro film e aspettarti un vero cambiamento, o una reale integrazione.”
Per il pubblico afroamericano, Ava è stata una rivelazione. Finalmente qualcuno si è preso l’impegno di fare film per neri, che trattino temi concreti, con l’occhio esperto di chi ci è passato.
Selma (2014) è la storia del popolo nero della segregazione. E’ la voce di Martin Luther King e dei diritti negati.
13th (2016) prende il nome dal tredicesimo emendamento, quello che abolì la schiavitù. E’ un documentario potente, che racconta l’evoluzione del sistema giudiziario americano, le incarcerazioni di massa e la razza.
Nelle pieghe del tempo (2018) è un fantasy con una protagonista afroamericana. Basato sull’omonimo romanzo di Madeleine L’Engle, non parla di razzismo o di ingiustizia: è una semplice favola per bambini, con un’eroina diversa dai canoni convenzionali.
Questo è ciò che rende Ava DuVernay il fenomeno che è diventata. Con il suo talento, decide di raccontare le storie dei neri, rifiutandosi di restare in superficie, di accontentarsi del banale. Scava affondo, ci mette tutto l’impegno per dare alla sua gente qualcosa di cui andare fieri.
Ava DuVernay è un esempio e un’ispirazione. La sua storia insegna che non ci sono limiti alla creatività – né di età, né di genere, né di etnia.
“Sono una ragazza nera di Compton. Ho preso una telecamera in mano per la prima volta quando avevo 32 anni. Non sona andata a scuola di cinema. Sono stata una pubblicitaria per tutti i miei 20 anni, ho lavorato per amplificare i film di altre persone. Mai avrei potuto immaginare di fare quello che sto facendo ora.”
– Ava DuVernay
